Montagna Gebbia, 16-17 ottobre 2021

MGS In cammino

Si ricomincia in presenza con i cammini formativi del Movimento Giovanile Salesiano. Il 16 e il 17 ottobre circa 50 giovani hanno partecipato al primo incontro del percorso Giovani di Parola e Scuola di Mondialità. In questo articolo la redazione riporta il racconto di Andrea Buzzi e Gianluca Celano e la testimonianza di Grazia Sinatra.

Il fine settimana del 16 e 17 ottobre, circa 50 giovani si sono incontrati presso l’Oasi di Spiritualità di Montagna Gebbia per il primo incontro di “Giovani di Parola” e della “Scuola di Mondialità” organizzato dal MGS Sicilia.

Dopo il momento di preghiera iniziale e la presentazione delle due equipe formate da SDB, FMA, giovani e Salesiani cooperatori, i giovani sono stati coinvolti in un gioco di conoscenza per amalgamare il gruppo, riuscendo a creare un clima familiare. La partecipazione costante e attiva è stata il “must” delle due splendide giornate trascorse insieme.

 

 

 

 

 

Sabato pomeriggio Roberto Scimè, animatore dell’Oratorio salesiano di Gela, ha offerto la sua testimonianza su come il Movimento Giovanile Salesiano abbia contribuito alla sua formazione umana e spirituale.

La mattina seguente i partecipanti a Giovani di Parola sono stati accompagnati dalla giovane salesiana cooperatrice e teologa Nina Calandrino nella meditazione di una pericope del Vangelo di Marcosecondo il metodo della Lectio Divina.

Dopo il momento personale di silenzio e di meditazione, i giovani hanno condiviso il frutto della meditazione della Parola. La condivisione li ha fatti sentire ancora più comunità, una vera famiglia. Per una Lectio completa ed efficace alla meditazione e alla condivisione segue sempre un’azione, un’opera concreta che possa cambiare la vita.

 

La testimonianza di Grazia Sinagra

Camminare, insieme. Così mi sembra di poter riassumere al meglio le due giornate trascorse a
Montagna Gebbia per il primo incontro di Giovani di Parola.
INSIEME, proprio così! vorrei sottolineare, cerchiare, far risaltare il più possibile questa parola. È
esattamente l’immagine e anche la prospettiva che questo nuovo incontro ha lasciato.
In seguito a questi momenti condivisi, rimangono addosso per giorni volti, luoghi e un silenzio che contiene tutto ciò che hai vissuto, ciò che dentro te si è “mosso”, ciò che di te hai dato ma forse, soprattutto, ciò che dagli altri hai preso. È Forza. Ed è esattamente questo il bello, incrociare nel tuo andare altri che come te sono in movimento, perché in fondo, è questo ciò che ognuno di noi lì presente era, è: un giovane, in cammino. Ma ancora più centrale, ciò che veramente sta alla base di tutto è porre questo nostro camminare nella mani di Qualcuno. Sappiamo Chi può guidarci , sappiamo Chi è la meta di questo nostro camminare.

Dunque gente diversa, percorsi e situazioni differenti, ma tutti con un punto fermo e un’ unica direzione: Gesù. È Lui il fulcro, è la Sua Parola il centro di tutto. E così ci risiamo. Ci ritroviamo tutti lì, in una stanza, in cerchio, ognuno pronto a mettersi in ascolto, della Parola prima di tutto, poi dell’altro che ci sta a fianco. E così si da il via all’incontro, con un puzzle con tre parole da scoprire, da comporre: Parola, Accompagnamento e Condivisione. Intorno sono rappresentate anche delle impronte, delle orme, dei passi. Non posso non ricollegarle a ciascuno di noi. Siamo lì per conoscere, approfondire, nutrirci di quella Luce che illumina i nostri passi, la Parola. Siamo lì per farla entrare nella nostra vita, nel nostro quotidiano. Per accoglierla, per viverla. Siamo lì per fare questo in condivisione, siamo lì per essere accompagnati e per accompagnarci l’un l’altro. Siamo lì, per proseguire il nostro cammino, insieme.

L’equipe dell’Animazione Missionaria ha presentato il percorso annuale della Scuola di Mondialità incentrato sull’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” sulla fraternità e l’amicizia sociale.

Il momento più toccante è stato quando i giovani che hanno partecipato lo scorso agosto al campo missionario di Pietraperzia hanno condiviso la loro esperienza raccontando di come la missione abbia migliorato le loro vite invitando a limitare gli sprechi e a fare sempre più attenzione alle piccole cose che colorano la vita quotidiana di ciascuno.

Dalla condivisione di alcune idee è nata la proposta di promuovere per la Giornata Missionaria Mondiale del 24 ottobre una challenge a tema missionario.

L’incontro si è concluso con la Celebrazione Eucaristica per rendere grazie al Signore per l’esperienza vissuta e per affidare il cammino alla Vergine Ausiliatrice e a Don Bosco.