Palermo

Una riflessione sul futuro: settimana vocazionale al Don Bosco Ranchibile

Dal 24 al 30 marzo 2025, l’Istituto Don Bosco Ranchibile di Palermo ha vissuto la Settimana Vocazionale, un’occasione preziosa data agli studenti della scuola e ai giovani dell’oratorio per riflettere sul proprio futuro e sul senso della propria vocazione, non solo in chiave religiosa ma come chiamata a realizzare qualcosa di grande nella vita.

L’iniziativa ha conviolto quasi 1000 allievi del liceo e della scuola secondaria di primo grado e i circa 200 giovani dell’oratorio. Venerdì 28, infatti, si è tenuto un momento speciale dedicato ai ragazzi dei gruppi formativi dell’oratorio, per approfondire il tema vocazionale con esperienze di condivisione e testimonianza.

Ognuno ha una vocazione: sta a noi scoprirla e costruirla con passione.

A guidare questo percorso è un’equipe salesiana coordinata da Don Alfredo Calderoni, incaricato dell’oratorio e catechista della scuola media, e da Don Danilo Finocchiario, prossimo al sacerdozio e già consigliere al liceo. I confratelli e le consorelle coinvolti sono Don Emanuele Geraci e Don Orazio Moschetti, Sr Rosanna Zammataro, figlia di Maria Ausiliatrice, incaricata dell’oratorio di Mazzarino, insieme a Sr Silvia e alla novizia Desiree, della congregazione del Bell’Amore.

Il tema scelto, “Tu dove ti senti a casa?”, richiama l’idea che la vocazione è il luogo in cui si trova la propria realizzazione, ma anche una casa da costruire con impegno e dedizione. Nello stile salesiano, questa “casa” non si costruisce da sola: servono fondamenta solide, fatte di dialogo con Dio, amicizia autentica e scelte consapevoli. Non è solo un rifugio, ma una missione, una sfida da accogliere con coraggio. La Settimana Vocazionale è stata un’opportunità per mettersi in ascolto, interrogarsi sulle proprie scelte e guardare al futuro con speranza. Ognuno ha una vocazione: sta a noi scoprirla e costruirla con passione.

Équipe Settimana Vocazionale Don Bosco Ranchibile