
Alcuni ragazzi(16 anni) del gruppo Audax, gruppo formativo dell’oratorio salesiano, seguiti dagli animatori Antonio Di Caro e Francesco Incardona, si son prodicati a spendere il proprio tempo nelle varie zone della città. I ragazzi inizialmente non sapevano a cosa stavano andando incontro, essendo la loro prima esperienza… abbiamo chiesto direttamente a loro di esternare le proprie emozioni…


Dice Sashenka La Spina: “È stata un’esperienza fantastica, mi sono divertita e ho scoperto anche i lati più sensibili delle persone che oltre ad averci dato la loro attenzione hanno anche partecipato ad una bellissima iniziativa. Anche con un piccolo gesto si può fare la differenza e grazie a tutti coloro che hanno partecipato tanti saranno i bambini che potranno ricevere affetto e gioia.”
Dice Domenico Giglio: “Abbiamo un poco sentito il freddo, ma aver riempito il cesto alla fine della serata per noi è stata una bella emozione e ha riscaldato i nostri cuori, la gente ci chiedeva quale iniziativa fosse e da dove venivamo, ci hanno fatto i complimenti.”

Leandro Aliotta dice: ” Anche se è stata la prima volta è stata un esperienza unica e da rifare… Vedere quelle persone che con un piccolissimo gesto danno da mangiare ai bambini molto piccoli è un emozione unica.”
Dice Beatrice Sciandrú: “Per me è la prima esperienza, e devo dire che è risultata più bella e significativa di quanto avessi immaginato precedentemente. Infatti attraverso questo importante progetto di volontariato ho capito quanto sia importante aiutare gli altri, coloro che non si trovano in un’agiata situazione economica. In base a ciò riflettevo anche sul fatto di quanto spesse volte ignoriamo la fortuna che ci è stata donata. Penso quindi che entrando a far parte di questo tipo di interventi si agisca per bonta d’animo e soprattutto in buona fede, in quanto si desidera donare a chi ha più bisogno il proprio aiuto mossi dallo spirito di fratellanza.”

Dice Giovanni Cacioppo: “All’inizio sembrava impossibile convincere la gente a donare qualcosa, ma alla fine con animo gentile tutto è arrivato da se, la cesta è stata riempita e questo ci ha riempieto il cuore di felicità. Con delle semplici azioni del genere si può rendere felice un bambino e la sua famiglia.”
Francesco Incardona (animatore del gruppo): “Inizialmente lasciando i ragazzi nelle varie zone erano impauriti e smarriti… Al ritorno, quando siam andati a riprenderli, i loro volti erano si stanchi, ma felici, sia per le ceste stracolme di materiale di ogni genere (erano cosí piene che facevamo fatica a sollevarle) e sia x la bontá delle persone che hanno contribuito a questa iniziativa. Sentire i loro racconti, la loro gioia nel raccontare l’esperienza è una sensazione che a parole è difficile spiegarla. Per un attimo mi son rivisto in uno dei tanti sogni di don Bosco letti, dove i suoi ragazzi erano felici nel far bene anche le piccole cose, proprio come questi ragazzi di oggi. Basta veramente poco per farli sentire importanti anche in questa città, dove risalta solo violenza, aggressività e stare sui social.
Il prossimo appuntamento è sabato 22 nel pomeriggio, quasi alla vigilia di natale, nei vari punti vendita della nostra città, quindi carissimo cittadino se troverete in giro uno di questi ragazzi, soffermatevi anche nel regalare un sorriso, valorizzando questa iniziativa.”
LE LOCANDINE DEGLI EVENTI