Catania

Conclusa l’Assemblea Ispettoriale: annunciate le nuove nomine dei direttori e dei servizi ispettoriali

Si è svolta nei giorni 30 maggio – 2 giugno la verifica Ispettoriale dell’anno pastorale 2025-2026 dei Salesiani di Sicilia, conclusasi con l’assemblea Ispettoriale un appuntamento tradizionale dedicato alla gratitudine, alla fraternità e alla riflessione sul significato dell’essere pienamente salesiani oggi.

La giornata si è aperta con l’intervento del dott. Sebastiano Ardita, Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Catania, che ha offerto una testimonianza sul valore della legalità e sul senso autentico della giustizia, temi particolarmente significativi per l’azione educativa salesiana.

Nel pomeriggio si è svolto il momento di festa e di ringraziamento per i confratelli che hanno celebrato particolari ricorrenze della loro vita religiosa. L’assemblea si è poi conclusa con la celebrazione eucaristica di ringraziamento.

In serata, l’Ispettore dei Salesiani di Sicilia, don Domenico Saraniti, ha comunicato ufficialmente le nuove nomine dei direttori delle comunità salesiane per il triennio 2026-2029 e alcuni importanti incarichi nei servizi ispettoriali.

«La gratitudine è la capacità di accorgersi del bene presente nella propria vita. Sarebbe bello se ciascuno di noi potesse concludere questo anno portando nel cuore almeno un motivo per dire grazie, anche per una piccola cosa», ha affermato don Saraniti nel messaggio che accompagna le nuove nomine.

L’Ispettore ha inoltre invitato a contrastare la cultura della lamentela e dell’individualismo, ricordando come la gratitudine rappresenti una dimensione essenziale della vita cristiana e salesiana. «Dobbiamo educare nuovamente noi stessi e i nostri giovani alla gratitudine: imparare a riconoscere il bene, a ricevere e donare con semplicità, a custodire la memoria dei doni ricevuti», ha sottolineato.

Nel suo intervento, don Saraniti ha evidenziato come l’Ispettoria abbia vissuto negli ultimi mesi un intenso percorso di discernimento, confronto e corresponsabilità attraverso le consultazioni previste dalle Costituzioni salesiane, strumento fondamentale per il governo e l’animazione della vita ispettoriale. «L’Ispettoria è viva, sente propria la missione salesiana e desidera accompagnare con responsabilità il cammino delle opere e delle comunità», ha affermato.

I nuovi direttori delle comunità salesiane

Con l’approvazione del Rettor Maggiore sono stati nominati:

  • don Alberto Anzalone, direttore della comunità di Catania San Francesco di Sales;
  • don Enzo Pisano, direttore della comunità di Marsala Divina Provvidenza;
  • don Giuseppe Cutrupi, direttore della comunità di San Cataldo – Oratorio San Luigi;
  • don Tonino Garufi, direttore della comunità di Messina Giostra San Matteo.

«A ciascuno di loro va il nostro affetto, la nostra fiducia e soprattutto la preghiera, perché possano vivere questo servizio come una vera missione di animazione spirituale e pastorale delle comunità loro affidate, essendo padri, fratelli e guide per le comunità», ha dichiarato l’Ispettore.

Le nuove responsabilità ispettoriali

Tra le novità più significative vi è il passaggio di consegne per la Pastorale Giovanile. Don Alberto Anzalone conclude infatti il proprio mandato e lascia l’incarico a don Emanuele Geraci, che continuerà anche la responsabilità dell’animazione vocazionale. Collaboreranno con lui don Fabio Alibrio e don Danilo Finocchiaro, chiamati a seguire specifici settori della pastorale.

Don Danilo Finocchiaro continuerà il suo servizio presso il prenoviziato di Palermo Santa Chiara e si occuperà in particolare dell’animazione vocazionale e missionaria.

Don Fabio Alibrio accompagnerà invece l’Ufficio Pianificazione e Sviluppo, insieme all’animazione sociale e missionaria, con una particolare attenzione alle opere sociali e alle opportunità offerte dal Terzo Settore, considerato un ambito sempre più strategico per il futuro delle opere salesiane.

Tra gli altri incarichi annunciati, don Edoardo Cutuli, concluso il servizio di direttore, continuerà il proprio ministero presso la comunità del Don Bosco Ranchibile come vicario. Sarà inoltre delegato ispettoriale per l’ADMA, per il Movimento Salesiano Famiglie e per i gruppi della Famiglia Salesiana presenti nell’opera del Ranchibile. Don Alfredo Calderoni è stato invece nominato delegato regionale del CNOS-Scuola Sicilia.

Nel suo messaggio finale, don Saraniti ha richiamato le indicazioni del Capitolo Generale 29, sottolineando l’importanza di una progettazione sempre più strutturata per il futuro delle opere.

«Il CG29 valorizza una mentalità progettuale e invita le ispettorie a rafforzare e valorizzare gli uffici ispettoriali di pianificazione e sviluppo come strumenti capaci di garantire continuità, qualità e incisività alla missione salesiana», ha concluso.